{"id":11183,"date":"2025-09-03T09:00:08","date_gmt":"2025-09-03T07:00:08","guid":{"rendered":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=11183"},"modified":"2025-09-03T09:00:08","modified_gmt":"2025-09-03T07:00:08","slug":"scoperto-giro-internazionale-di-fatture-false-sequestri-per-40-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=11183","title":{"rendered":"Scoperto giro internazionale di fatture false, sequestri per 40 milioni"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"1080\" src=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250903_0076.jpg\" class=\"webfeedsFeaturedVisual wp-post-image\" alt=\"Scoperto giro internazionale di fatture false, sequestri per 40 milioni\" title=\"Scoperto giro internazionale di fatture false, sequestri per 40 milioni\" srcset=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250903_0076.jpg 1280w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250903_0076-300x253.jpg 300w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250903_0076-1024x864.jpg 1024w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250903_0076-768x648.jpg 768w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250903_0076-696x587.jpg 696w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250903_0076-1068x901.jpg 1068w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250903_0076-498x420.jpg 498w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\"><\/p>\n<p>RAVENNA (ITALPRESS) \u2013 I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ravenna hanno dato esecuzione a due provvedimenti di sequestro preventivo emessi nei confronti di altrettante societ\u00e0 di capitali, operanti una nel ravennate e l\u2019altra nell\u2019hinterland romano, per un valore complessivo di circa 40 milioni di euro. <br \/>Il provvedimento si pone a valle di articolate indagini svolte sotto la direzione della Procura Europea \u2013 sede di Bologna, che hanno tratto spunto dall\u2019analisi svolta nel settore della produzione e della distribuzione di software e prodotti informatici e dal riscontro di possibili anomalie connesse all\u2019offerta di prezzi di vendita ultra concorrenziali: da qui sono scattati approfondimenti pi\u00f9 complessi che hanno condotto i finanzieri oltre i confini nazionali, attraverso l\u2019attivazione di strumenti di cooperazione giudiziaria in Svizzera, nelle Antille olandesi (Curacao), in Belgio, Lettonia, Olanda e Ungheria, ossia in Paesi dove erano \u201ctransitate\u201d le fatture e i flussi finanziari funzionali al perseguimento della frode.<br \/>Il risultato \u00e8 stato la pi\u00f9 rilevante \u201cfrode carosello\u201d scoperta in provincia, ossia una frode all\u2019Iva che \u00e8 cos\u00ec denominata poich\u00e8 richiede il coinvolgimento di numerosi soggetti (molti dei quali fittizi e residenti in Paesi esteri) il cui compito \u00e8 essenzialmente quello di far girare \u201cvorticosamente\u201d i prodotti commercializzati \u2013 talvolta solo cartolarmente \u2013 allo scopo di costituire indebiti crediti IVA e consentire ai beneficiari finali della frode di conquistare maggiori quote di mercato, cos\u00ec pregiudicando la leale concorrenza tra operatori.<br \/>Un sistema che consente di incrementare i volumi delle vendite e conseguire crescenti margini di profitto, potendo in taluni casi comportare l\u2019ottenimento addirittura di rimborsi fiscali per l\u2019Iva. a credito o la compensazione indebita delle maggiori imposte sui redditi maturate.<br \/>Nel caso dell\u2019azienda ravennate, \u00e8 stato rilevato che le societ\u00e0 riuscivano ad acquistare dai propri \u201cfornitori\u201d a prezzi ancor pi\u00f9 vantaggiosi di quelli proposti dalla stessa software house ovvero dalla casa madre del prodotto informatico. Vantaggio di cui avevano evidenza gli stessi indagati che, come emerso dall\u2019acquisizione delle chat informatiche e da intercettazioni telefoniche ed ambientali, definivano i medesimi \u201cfornitori\u201d quali \u201cmercato grigio\u201d o addirittura \u201cmercato creativo\u201d: basti considerare che, in alcune occasioni, la stessa societ\u00e0 riusciva a vendere ai propri clienti al prezzo che la stessa avrebbe dovuto, invece, pagare alla casa madre ma, grazie alla frode carosello accertata, riusciva comunque ad ottenere un guadagno di oltre il 10% sul singolo pezzo venduto.<br \/>Sono state, inoltre, sempre le stesse intercettazioni ad evidenziare la consapevolezza, da parte sia degli amministratori, sia di alcuni dipendenti della societ\u00e0, di essere inseriti nel sistema di frode, poich\u00e8 gli stessi indagati, a seguito di alcune perquisizioni, pianificavano dettagliatamente cosa riferire agli investigatori in caso di interrogatori, anche al fine di non destare sospetti di irregolarit\u00e0.<br \/>Ci\u00f2 ha comportato non solo la loro denuncia, ma anche quella della societ\u00e0 per l\u2019utilizzo di oltre 128 milioni di euro di fatture per operazioni inesistenti, con la conseguente sottrazione al Fisco di oltre 27 milioni di euro di Iva. Importi, tra l\u2019altro, oggetto di comunicazione anche alla locale Agenzia delle Entrate.<br \/>Nel corso delle indagini le Fiamme Gialle ravennati hanno accertato come le condotte descritte si inserissero, in realt\u00e0, in una pi\u00f9 ampia frode carosello a livello Unionale che vedeva, tra il 2015 ed il 2022, l\u2019emissione, da parte di oltre 70 societ\u00e0, di fatture per operazioni inesistenti per oltre 2 miliardi di euro.<br \/>Pertanto, \u00e8 stata individuata una seconda societ\u00e0 italiana coinvolta, questa volta operante nel territorio romano che, a sua volta, aveva nel tempo contabilizzato fatture per operazioni inesistenti per circa 53,5 milioni di euro.<br \/>Anche in tal caso l\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria competente ha concordato con la ricostruzione del quadro accusatorio, emettendo un provvedimento di sequestro preventivo per circa 12 milioni di euro, esteso anche a quello che \u00e8 risultato l\u2019amministratore di fatto della societ\u00e0: in tale occasione, tra l\u2019altro, sono state sottoposte a sequestro anche due auto d\u2019epoca.<br \/>Le operazioni fino ad ora hanno consentito di sottoporre a sequestro oltre 28 milioni di euro tra disponibilit\u00e0 finanziarie (saldi di conto corrente ovvero polizze per circa 21 milioni di euro), immobili per 6,5 milioni di euro e quote societarie per circa 460 mila euro. Proprio per queste ultime quote societarie, le autorit\u00e0 giudiziarie competenti, su richiesta della Procura Europea, stanno valutando la nomina di un amministratore giudiziario al fine di consentire, comunque, la prosecuzione dell\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale.<br \/>Le indagini sulla maxi-frode proseguono al fine di individuare e identificare eventuali ulteriori responsabili.<br \/>\u2013 foto ufficio stampa Guardia di Finanza \u2013<br \/>(ITALPRESS).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RAVENNA (ITALPRESS) \u2013 I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ravenna hanno dato esecuzione a due provvedimenti di sequestro preventivo emessi nei confronti di altrettante societ\u00e0 di capitali, operanti una nel ravennate e l\u2019altra nell\u2019hinterland romano, per un valore complessivo di circa 40 milioni di euro. 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