{"id":11541,"date":"2025-10-07T18:49:03","date_gmt":"2025-10-07T16:49:03","guid":{"rendered":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=11541"},"modified":"2025-10-07T18:49:03","modified_gmt":"2025-10-07T16:49:03","slug":"nel-lazio-triplicate-in-8-anni-pmi-con-un-livello-di-welfare-elevato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=11541","title":{"rendered":"Nel Lazio triplicate in 8 anni Pmi con un livello di welfare elevato"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"957\" src=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2401.jpg\" class=\"webfeedsFeaturedVisual wp-post-image\" alt=\"Nel Lazio triplicate in 8 anni Pmi con un livello di welfare elevato\" title=\"Nel Lazio triplicate in 8 anni Pmi con un livello di welfare elevato\" srcset=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2401.jpg 1200w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2401-300x239.jpg 300w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2401-1024x817.jpg 1024w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2401-768x612.jpg 768w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2401-696x555.jpg 696w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2401-1068x852.jpg 1068w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2401-527x420.jpg 527w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\"><\/p>\n<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 Si \u00e8 tenuta, a Roma, la tappa del roadshow 2025 dedicato al territorio per diffondere e promuovere la cultura del welfare aziendale tra le aziende di piccole e medie dimensioni, con la presentazione del Rapporto Welfare Index PMI Lazio. Welfare Index PMI \u00e8 l\u2019indice che valuta il livello di welfare aziendale nelle piccole e medie imprese ed \u00e8 promosso da Generali con la partecipazione delle principali Confederazioni italiane: Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato, Confprofessioni e Confcommercio.<br \/>Massimo Monacelli, General Manager di Generali Italia ha dichiarato: \u201cGenerali \u00e8 un grande produttore, fornitore e promotore di welfare operando su tre direttrici: iniziative per i 14 mila dipendenti in Italia; soluzioni personalizzate per le imprese assicurate; progetti dedicati allo sviluppo della cultura del welfare nelle piccole e medie imprese, come Welfare Index PMI che, negli ultimi anni, si \u00e8 evoluto in una nuova fase che prevede un roadshow di approfondimento sulle realt\u00e0 locali e di incontro con le autorit\u00e0 e con le imprese dei territori. Grazie alla nostra struttura Health&amp;Welfare, a Generali Welion, la societ\u00e0 del Gruppo dedicata al welfare integrato, e alla consulenza di valore dei nostri agenti su tutto il territorio italiano, siamo impegnati tutti i giorni nel dare il nostro contributo alle imprese e alla crescita economica del sistema Paese\u201d.<br \/>La partecipazione delle imprese laziali a Welfare Index PMI \u00e8 molto attiva: 406 imprese di questa regione hanno partecipato all\u2019ultima edizione, e 1.721 dall\u2019inizio del progetto nel 2016 a oggi. Molte hanno garantito un\u2019adesione continua, partecipando a pi\u00f9 edizioni. Sono laziali diverse best practice di welfare aziendale: 6 delle 142 imprese italiane classificate nel 2024 come Welfare Champion, il livello pi\u00f9 elevato secondo l\u2019Indice Welfare Index PMI, e 37 delle 816 Welfare Leader, il livello immediatamente successivo. Il sistema economico e produttivo del Lazio \u00e8 caratterizzato da una forte concentrazione di imprese e attivit\u00e0 economiche nella Citt\u00e0 metropolitana di Roma, dove predominano il terziario e la Pubblica Amministrazione, mentre le province circostanti presentano una struttura produttiva pi\u00f9 rarefatta e a prevalente vocazione industriale e rurale. La regione produce l\u201911,2% del PIL italiano e contribuisce in modo significativo a quasi tutti i settori produttivi, offrendo un contributo elevato alla generazione di valore soprattutto nei macrosettori dell\u2019amministrazione pubblica, sanit\u00e0, assistenza sociale e attivit\u00e0 artistiche e di intrattenimento, ma il suo apporto \u00e8 importante anche nelle attivit\u00e0 finanziarie, nelle attivit\u00e0 immobiliari, alloggio e ristorazione, oltre che nel settore delle costruzioni. Nel Lazio sono presenti in regione 466 mila imprese (di cui il 72% a Roma), con una concentrazione di 81,6 imprese ogni mille abitanti: questa diffusione nel territorio \u00e8 un valore sociale oltre che economico, poich\u00e8 determina la capacit\u00e0 di impatto del welfare aziendale nelle comunit\u00e0 locali.<br \/>Le famiglie con almeno un familiare dipendente del settore privato nel Lazio sono 1,2 milioni, su un totale di 2,6 milioni di nuclei familiari: le aziende della regione sono in grado di raggiungere, con i loro programmi di welfare, il 47,6% delle famiglie di tutti i livelli sociali. Per quanto riguarda gli indicatori di produttivit\u00e0, il Lazio \u00e8 sopra la media nazionale in un contesto di grande divario tra i sistemi produttivi del Nord e del Mezzogiorno; inoltre, anche il tasso di occupazione \u00e8 superiore rispetto alla media nazionale: di 5 punti percentuali nel settore privato (53%vs. 48%) e di 2 punti percentuali rispetto all\u2019occupazione femminile (55%vs. 53%).<br \/>Le imprese che raggiungono un livello elevato, ovvero alto e molto alto di welfare aziendale, sono nel Lazio il 36% del totale: una quota maggiore rispetto alla media nazionale (33%). Negli ultimi otto anni, da quando la Legge di Stabilit\u00e0 2016 ha introdotto un nuovo quadro normativo con robusti incentivi per il welfare aziendale, l\u2019evoluzione \u00e8 stata veloce e continua: le imprese laziali con livello di welfare elevato sono triplicate, passando dal 12% nel 2016 al 36% nel 2024, mentre quelle al livello iniziale si sono dimezzate, dal 48,6% al 24,4%. Nel Lazio quasi otto imprese su dieci (75,6%) hanno raggiunto un livello di welfare almeno medio.<br \/>La distribuzione dei livelli di welfare aziendale nelle province laziali presenta una maggiore concentrazione nella citt\u00e0 metropolitana di Roma. Quest\u2019ultima raggiunge, difatti, una quota di imprese con livello di welfare alto o molto alto del 37%, mentre i restanti territori aggregati presentano una quota leggermente inferiore, il 34%. Nel Lazio, tutti i settori hanno maturato esperienze significative, con differenze motivate dalle dimensioni organizzative e dalla vocazione delle imprese: il Terzo Settore, ovvero gli enti non profit, a cui appartengono molte strutture che per statuto si propongono obiettivi di interesse sociale, presentano il livello di welfare pi\u00f9<br \/>elevato, con il 65% di imprese ad alti livelli di welfare. Livelli alti di welfare si riscontrano anche nel settore degli studi e servizi professionali con il 46% di imprese e la quota raggiunta dall\u2019agricoltura (34%), tenendo conto che si tratta di un settore prevalentemente costituito da piccole e piccolissime attivit\u00e0.<br \/>La dimensione aziendale \u00e8 fortemente correlata al livello di welfare: le imprese che raggiungono un livello elevato sono una vasta maggioranza tra le pi\u00f9 grandi: superano l\u201980% fra quelle con oltre i 250 addetti e il 70% fra quelle da 101 a 250. Si tratta, in effetti, delle aziende che dispongono delle maggiori capacit\u00e0 economiche, di strutture professionali dedicate alla gestione delle risorse umane e di ampie platee di lavoratori beneficiari delle iniziative. Tra le imprese da 10 a 50 addetti il 54% raggiungono un livello di welfare elevato, e tra quelle con meno di 10 addetti il 41%: una consapevolezza acquisita, anche nelle realt\u00e0 minori, del ruolo sociale dell\u2019impresa e dell\u2019importanza del welfare come leva di gestione del business.<br \/>Le imprese con politiche di welfare evolute, nel Lazio come nel resto del paese, ottengono performance superiori di produttivit\u00e0 del lavoro e redditivit\u00e0 aziendale, e contribuiscono pi\u00f9 della media alla crescita dell\u2019occupazione. Da un\u2019analisi dei bilanci, emerge infatti che le aziende che hanno un livello di welfare elevato hanno raggiunto nel 2023 un margine operativo lordo per addetto di 40 mila euro: quasi tre volte quello delle imprese a livello medio (16 mila euro) e quattro volte quello delle imprese a livello iniziale (10 mila euro). Inoltre, le PMI del Lazio hanno registrato una crescita raggiungendo un livello di redditivit\u00e0 del 9,5% nel 2023; le imprese con livello di welfare elevato hanno riscontrato una crescita maggiore, raggiungendo nel 2023 una redditivit\u00e0 del 13%. Un valore pi\u00f9 che doppio di quello delle imprese a livello iniziale, 5,2%.  Esse ottengono poi risultati molto migliori nella media, soprattutto in termini di impatto sociale, come testimoniato da diversi indicatori: ampiezza e del grado di utilizzo delle misure di welfare di ogni area, valore dei sostegni economici erogati dall\u2019azienda, pari opportunit\u00e0 della quota di donne che raggiungono posizioni di responsabilit\u00e0, sicurezza e frequenza di infortuni sul lavoro, responsabilit\u00e0 verso consumatori e fornitori, esistenza di certificazioni e la verifica delle condizioni di lavoro presso i fornitori, welfare di comunit\u00e0 e ammontare dei sostegni offerti dall\u2019azienda alle iniziative sociali nel territorio. <br \/>-foto ufficio stampa Generali \u2013 <br \/>(ITALPRESS).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 Si \u00e8 tenuta, a Roma, la tappa del roadshow 2025 dedicato al territorio per diffondere e promuovere la cultura del welfare aziendale tra le aziende di piccole e medie dimensioni, con la presentazione del Rapporto Welfare Index PMI Lazio. 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