{"id":11543,"date":"2025-10-07T16:59:03","date_gmt":"2025-10-07T14:59:03","guid":{"rendered":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=11543"},"modified":"2025-10-07T16:59:03","modified_gmt":"2025-10-07T14:59:03","slug":"consorzi-cobat-riciclate-154-mila-tonnellate-di-prodotti-a-fine-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=11543","title":{"rendered":"Consorzi Cobat, riciclate 154 mila tonnellate di prodotti a fine vita"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2100.jpg\" class=\"webfeedsFeaturedVisual wp-post-image\" alt=\"Consorzi Cobat, riciclate 154 mila tonnellate di prodotti a fine vita\" title=\"Consorzi Cobat, riciclate 154 mila tonnellate di prodotti a fine vita\" srcset=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2100.jpg 1200w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2100-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2100-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2100-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2100-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2100-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251007_2100-630x420.jpg 630w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\"><\/p>\n<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 Tre filiere integrate, una base sociale in crescita e un contributo concreto all\u2019economia circolare. Questi i risultati presentati a Roma nell\u2019evento a Palazzo Grazioli, organizzato con il supporto di Globe Italia.<br \/>\u201cI Consorzi Cobat sono un sistema virtuoso e i sistemi consortili sono strutture fondamentali per lo sviluppo dell\u2019economia circolare\u201d, ha affermato Laura D\u2019Aprile Capo Dipartimento Sviluppo Sostenibile del MASE.<br \/>Un modello, quello dei consorzi, che contribuisce in modo significativo ai risultati raggiunti dall\u2019Italia che \u00e8 tra i Paesi leader in Europa per il recupero e il riciclo dei rifiuti. Secondo i dati Eurostat, registra un tasso di uso circolare dei materiali \u2013 cio\u00e8 la quota di materiali riciclati reinseriti nei cicli produttivi \u2013 pari al 20,8%, quasi il doppio della media europea. A questo si aggiunge il dato evidenziato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, secondo cui l\u2019Italia guida la classifica UE con l\u201985,6% di rifiuti riciclati sul totale dei rifiuti trattati. Numeri che testimoniano l\u2019eccellenza del settore, ma che non esauriscono le sfide: allinearsi alle direttive europee, incrementare la raccolta, rafforzare la tracciabilit\u00e0 delle filiere e ridurre la dipendenza dalle materie prime vergini.<br \/>In questo contesto, si inserisce l\u2019azione dei Consorzi Cobat, che oggi hanno presentato a Roma, presso la Sala della Stampa Estera di Palazzo Grazioli, i Bilanci di Sostenibilit\u00e0 2024. L\u2019evento ha offerto per la prima volta una lettura integrata delle tre filiere Cobat: RIPA (pile e accumulatori), RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) e TYRE (pneumatici fuori uso).<br \/>L\u2019evento, organizzato insieme a Globe Italia \u2013 Associazione Nazionale per il clima, ha visto la partecipazione di Michele Zilla, Presidente di Consorzi Cobat, Michele Priori, Direttore Generale di Consorzi Cobat, Camilla Colucci, CEO di Circularity \u2013 Sustainability Partner che ha supportato la redazione dei report, David Viva, Direttore Generale di Cobat RIPA, Valentina Negri, Direttore Generale di Cobat RAEE e Francesco Massaro, Direttore Generale di Cobat TYRE.<br \/>Inoltre, sul tema \u201cSostenibilit\u00e0 come volano di sviluppo: il valore dei consorzi\u201d, sono intervenuti Fabrizio Penna, Capo Dipartimento Unit\u00e0 di missione per il PNRR del MASE; Laura D\u2019Aprile, Capo Dipartimento Sviluppo Sostenibile del MASE e il Senatore Luca De Carlo, Presidente della 9 a Commissione permanente del Senato.<br \/>I risultati raccontano di un sistema in crescita: nel 2024 sono state raccolte e avviate a trattamento oltre 154 mila tonnellate di prodotti giunti a fine vita, mentre i soci dei tre consorzi sono aumentati significativamente negli ultimi tre anni: +22% RIPA, +21% RAEE, +33% TYRE.<br \/>\u201cIl nostro primo Bilancio di Sostenibilit\u00e0 integrato non \u00e8 solo un esercizio di trasparenza, ma il punto di partenza di un percorso condiviso\u201d, spiega Michele Priori, Direttore Generale di Consorzi Cobat. \u201cPer la prima volta Consorzi Cobat racconta la propria identit\u00e0 e la propria visione all\u2019interno di una narrazione unica e integrata. E\u2019 il segno di un sistema consortile che cresce, che affronta le sfide come stimolo al cambiamento e che guarda al futuro con l\u2019ambizione di guidare la transizione verso un\u2019economia circolare pi\u00f9 giusta, innovativa e inclusiva. Ogni risultato raggiunto \u00e8 il frutto di un impegno collettivo: dei nostri soci, delle istituzioni, dei partner e di tutte le persone che insieme a noi credono che la sostenibilit\u00e0 sia una responsabilit\u00e0 concreta e quotidiana\u201d ha sottolineato Michele Priori.<br \/>\u201cIl bilancio di sostenibilit\u00e0 \u00e8 uno strumento importante, perch\u00e8 ci consente di delineare l\u2019attivit\u00e0\u2019 dei consorzi come strutture fondamentali per lo sviluppo delle filiere circolari, attraverso numeri e dati. I sistemi consortili sono la prima forma di partnership tra pubblico e privato nel settore dell\u2019economia circolare, in cui crediamo molto e che abbiamo scelto di vigilare sempre pi\u00f9 attentamente, attraverso l\u2019istituzione di un organismo di vigilanza e controllo dei consorzi e dei sistemi autonomi che nel tempo monitora le attivit\u00e0 e applica misure correttive, ove necessario, per garantire un sistema sano e competitivo. I Consorzi Cobat sono un esempio di sistema virtuoso\u201d ha dichiarato Laura D\u2019Aprile Capo Dipartimento Sviluppo Sostenibile del MASE.<br \/>Fra i dati del 2024, spiccano i principali risultati raggiunti: \u2013 Cobat RIPA ha raccolto 88.627 tonnellate di pile e accumulatori esausti, con una crescita del +35% rispetto al 2023. La raccolta ha riguardato in particolare 51.379 tonnellate di batterie per veicoli e 33.075 tonnellate di batterie industriali, cui si aggiungono 4.174 tonnellate di batterie portatili. Parallelamente, i soci del Consorzio hanno immesso sul mercato 236.853 tonnellate di pile e accumulatori, un dato leggermente inferiore rispetto al 2023, ma superiore al 2022.<br \/>\u201cQuesti risultati confermano la centralit\u00e0 della filiera RIPA per il recupero di materie critiche e per la sicurezza ambientale\u201d, ha commentato David Viva, Direttore Generale di Cobat RIPA.<br \/>\u2013 Cobat RAEE ha raccolto 27.591 tonnellate di rifiuti elettronici, a fronte di una crescita dell\u2019immesso al consumo, passato da 149.218 t nel 2022 a 195.935,55 t nel 2024. La raccolta dei RAEE domestici \u00e8 aumentata di oltre 2.500 tonnellate rispetto al 2023, con i raggruppamenti \u201cfreddo e clima\u201d (R1) ed \u201celettronica di consumo\u201d (R4) protagonisti: pi\u00f9 di 7.000 tonnellate ciascuno.<br \/>\u201cLa sfida dei RAEE \u00e8 accompagnare l\u2019innovazione tecnologica riducendo l\u2019impatto ambientale e valorizzando metalli preziosi da reimmettere nei cicli produttivi\u201d, ha osservato Valentina Negri, Direttore Generale di Cobat RAEE.<br \/>Cobat TYRE ha raccolto 38.377 tonnellate di pneumatici fuori uso, corrispondente al 111,36% rispetto al target. La Lombardia si conferma la regione con il maggior volume (4.266,40 tonnellate), ma ottime performance sono arrivate anche dal Sud, a dimostrazione di una rete logistica solida e capillare.<br \/>\u201cAbbiamo superato i target ministeriali e dimostrato che la filiera PFU pu\u00f2 diventare un motore di innovazione e sostenibilit\u00e0, anche grazie a nuove applicazioni industriali della gomma riciclata\u201d, ha dichiarato Francesco Massaro, Direttore Generale di Cobat TYRE.<br \/>\u201cQuesto Bilancio di Sostenibilit\u00e0 \u00e8 la prova che i Consorzi Cobat sanno trasformare responsabilit\u00e0 in opportunit\u00e0, unendo imprese e istituzioni in un progetto comune di futuro circolare per il Paese. Le nuove normative europee, l\u2019evoluzione dei mercati, la necessit\u00e0 di rafforzare la tracciabilit\u00e0 e il recupero delle materie prime critiche sono solo alcuni dei fronti su cui siamo chiamati a misurarci. Siamo convinti che proprio in queste sfide risieda la possibilit\u00e0 di costruire un sistema pi\u00f9 avanzato e pi\u00f9 giusto, capace di generare valore non solo economico, ma anche sociale e ambientale. Il nostro obiettivo, oggi pi\u00f9 che mai, \u00e8 guidare la transizione verso un modello sostenibile di sviluppo, mettendo al centro l\u2019interesse collettivo e il futuro del Paese\u201d ha concluso Michele Zilla, Presidente di Consorzi Cobat.<br \/>-foto ufficio stampa Consorzi Cobat \u2013<br \/>(ITALPRESS).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 Tre filiere integrate, una base sociale in crescita e un contributo concreto all\u2019economia circolare. 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