{"id":11616,"date":"2025-10-14T14:25:03","date_gmt":"2025-10-14T12:25:03","guid":{"rendered":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=11616"},"modified":"2025-10-14T14:25:03","modified_gmt":"2025-10-14T12:25:03","slug":"mattarella-riceve-il-papa-tregua-a-gaza-una-scintilla-di-speranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=11616","title":{"rendered":"Mattarella riceve il Papa \u201cTregua a Gaza una scintilla di speranza\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"806\" src=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251014_1636.jpg\" class=\"webfeedsFeaturedVisual wp-post-image\" alt=\"Mattarella riceve il Papa \u201cTregua a Gaza una scintilla di speranza\u201d\" title=\"Mattarella riceve il Papa \u201cTregua a Gaza una scintilla di speranza\u201d\" srcset=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251014_1636.jpg 1200w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251014_1636-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251014_1636-1024x688.jpg 1024w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251014_1636-768x516.jpg 768w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251014_1636-696x467.jpg 696w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251014_1636-1068x717.jpg 1068w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251014_1636-625x420.jpg 625w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\"><\/p>\n<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 \u201cIn Medio Oriente, alla ferita atroce dell\u2019attacco terroristico del 7 ottobre 2023, ha fatto seguito una reazione, che ha superato non soltanto criteri di proporzionalit\u00e0, ma anche i confini di umanit\u00e0. Oggi c\u2019\u00e8 \u2018una scintilla di speranz\u00e0 che va sostenuta con convinzione\u201d. Cos\u00ec il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della visita ufficiale di Papa Leone XIV al Quirinale. \u201cLa liberazione degli ostaggi rimasti in vita \u00e8 di grande valore e coinvolge quanti hanno a cuore civilt\u00e0 e dignit\u00e0 delle persone, rivolgendo un pensiero a coloro che sono morti in quella crudele condizione di prigionia \u2013 aggiunge -. Il cessate il fuoco a Gaza consente di iniziare a porre riparo a quella popolazione civile, cos\u00ec provata da brutale sofferenza. Ci auguriamo che il negoziato in atto sulle tappe successive si concluda positivamente e conduca, al pi\u00f9 presto, a un\u2019interruzione definitiva delle ostilit\u00e0 e delle violenze nella Striscia, a beneficio anche della generale stabilit\u00e0 del Medio Oriente e dei Luoghi Santi, per rilanciare la soluzione di uno Stato per ciascuno di due popoli \u2013 evidenzia -, la sola in grado di consentire la possibilit\u00e0 di un futuro in cui tutti \u2013 Israele e Palestina \u2013 trovino pace e sicurezza. Vorrei riaffermare che la pace vera, duratura, risiede nell\u2019animo dei popoli. Diversamente, sotto la cenere della fine delle violenze cova il rancore, pronto a divampare nuovamente alla prima occasione che possa essere sfruttata, per rendersi conto allora che la fine delle violenze si trasforma, purtroppo, in una parentesi tra due esplosioni\u201d.<br \/>Il Capo dello Stato ricorda i \u201ctempi di grande difficolt\u00e0\u201d che viviamo. Il Secondo dopoguerra aveva saputo puntare a un mondo costruito sul multilateralismo, su di un sistema che prevedeva il dialogo per la soluzione delle controversie. Un sistema che oggi sembra progressivamente accantonato. Le istituzioni allora sorte appaiono indebolite \u2013 talvolta strumentalmente, e irresponsabilmente, delegittimate \u2013 e non in grado di incidere con la necessaria efficacia sulle crisi attuali. Preoccupa il venir meno di meccanismi che costruiscono fiducia tra gli Stati.  In questo scenario \u2013 prosegue -, la logica del pi\u00f9 forte, la tentazione di fare ricorso alle armi per risolvere una disputa, sembrano talvolta prevalere. Dignit\u00e0 e diritti di singoli, di gruppi, di popoli sono sovente calpestati. L\u2019aggressione russa su larga scala in Ucraina, a distanza di quasi quattro anni, continua a mietere vittime civili innumerevoli, a seminare morte e distruzione, a gettare una inquietante ombra di insicurezza sull\u2019intero continente europeo\u201d. Mattarella sottolinea l\u2019alto numero di conflitti e crisi umanitarie in corso con il rischio che \u201cparte dell\u2019opinione pubblica rimanga come assuefatta, che la sofferenza di milioni di esseri umani non scuota pi\u00f9 le coscienze. A fare le spese di un mondo nel quale la convivenza pacifica \u00e8 messa cos\u00ec in pericolo, sono sempre i pi\u00f9 vulnerabili, soprattutto bambini e giovani \u2013 osserva -. Non \u00e8 accettabile che venga sottratto il futuro a intere generazioni. Spesso a pagare un prezzo alto nelle guerre sono le comunit\u00e0 cristiane, prese di mira per il ruolo di stabilizzazione e di moderazione che tradizionalmente esercitano, in particolare nel Vicino Oriente. Non vogliamo arrenderci alla prospettiva di una societ\u00e0 dominata da oligarchi o, meglio, da privilegiati, in base al censo, alla spregiudicatezza, all\u2019indifferenza verso gli altri, che si profila rimuovendo i valori di uguaglianza, di solidariet\u00e0, di libert\u00e0\u201d.<br \/>Poi un passaggio sull\u2019Europa che, ricorda il Presidente, ha visto \u201cpopoli che si erano a lungo duramente combattuti raccogliersi insieme intorno ai principi di pace e di collaborazione per un futuro comune. Un nucleo di valori, che, nei padri fondatori \u2013 molti di formazione cristiana \u2013 ha trovato ispirazione nel rispetto della dignit\u00e0 di ogni persona, della solidariet\u00e0, della giustizia, e che costituisce l\u2019anima delle nostre democrazie, intese non soltanto come rispetto delle \u201cregole del gioco\u201d, ma nella essenza pi\u00f9 profonda di garanzia di libert\u00e0, uguaglianza, partecipazione. Tutti antidoti alla contrapposizione irriducibile, ai conflitti di ogni genere, alla guerra\u201d. Inoltre, un passaggio sullo storico appello di Pio XII \u201ca bandire per sempre la guerra come mezzo per risolvere le controversie. Un appello che, attraverso il magistero dei Pontefici che si sono susseguiti da allora ad oggi, trova in Vostra Santit\u00e0 un nuovo instancabile messaggero, come dimostra il Suo primo intervento dalla Loggia delle Benedizioni. Una pace che \u2018comincia da ognuno di no\u00ec: per questo \u00e8 cos\u00ec essenziale disarmare gli animi e disarmare le parole. In questo una responsabilit\u00e0 specifica spetta ai decisori politici e a quanti influenzano l\u2019opinione pubblica, nel rifuggire dall\u2019esaltazione dei contrasti piuttosto che nel coltivare, al contrario, dialogo e reciproca comprensione\u201d. Infine, Mattarella ricorda il \u201clegame imprescindibile tra Santa Sede e Italia\u201d e la figura di \u201cPapa Francesco, che ha lasciato in tutti \u2013 credenti e non credenti \u2013 un ricordo indelebile\u201d, conclude.<\/p>\n<p>\u2013 Foto ufficio stampa Quirinale \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 \u201cIn Medio Oriente, alla ferita atroce dell\u2019attacco terroristico del 7 ottobre 2023, ha fatto seguito una reazione, che ha superato non soltanto criteri di proporzionalit\u00e0, ma anche i confini di umanit\u00e0. Oggi c\u2019\u00e8 \u2018una scintilla di speranz\u00e0 che va sostenuta con convinzione\u201d. 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