{"id":11695,"date":"2025-10-22T19:30:03","date_gmt":"2025-10-22T17:30:03","guid":{"rendered":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=11695"},"modified":"2025-10-22T19:30:03","modified_gmt":"2025-10-22T17:30:03","slug":"report-fondazione-cariplo-le-disparita-non-sono-un-destino-ineluttabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=11695","title":{"rendered":"Report Fondazione Cariplo, le disparit\u00e0 non sono un destino ineluttabile"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"575\" src=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251022_2556.jpg\" class=\"webfeedsFeaturedVisual wp-post-image\" alt=\"Report Fondazione Cariplo, le disparit\u00e0 non sono un destino ineluttabile\" title=\"Report Fondazione Cariplo, le disparit\u00e0 non sono un destino ineluttabile\" srcset=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251022_2556.jpg 1024w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251022_2556-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251022_2556-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251022_2556-696x391.jpg 696w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251022_2556-748x420.jpg 748w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\"><\/p>\n<p>MILANO (ITALPRESS) \u2013 Presentato oggi alla Triennale Milano, nell\u2019ambito della 24^ Esposizione Internazionale intitolata \u201cInequailties\u201d, il Secondo Rapporto Disuguaglianze di Fondazione Cariplo, che si concentra sulle condizioni in grado di favorire lo sviluppo personale e collettivo anche in situazioni di vulnerabilit\u00e0.<br \/>La fioritura del potenziale umano \u00e8 spesso il risultato di un processo collettivo, questo l\u2019esito principale del rapporto.<br \/>L\u2019indagine, condotta su un campione di 1.201 giovani tra i 18 e i 45 anni, evidenzia il ruolo decisivo delle condizioni economico-familiari e del territorio nel sostenere i talenti.<br \/>In un Paese sempre pi\u00f9 vecchio e attraversato da disparit\u00e0 diventa necessario far emergere e accompagnare il potenziale umano di ciascuno, per il futuro comune oltre che per una scelta etica.<br \/>La relazione con gli altri, la rete, la comunit\u00e0 e la presenza di figure di fiducia hanno un potere generativo: trasformano le fragilit\u00e0 in risorse e contribuiscono alla crescita collettiva.<br \/>I dati del Rapporto confermano, dunque, che la rete di relazioni \u00e8 una leva decisiva: chi \u00e8 inserito in contesti di fiducia tende a migliorare in tutte le dimensioni del benessere.<br \/>Il 77% del campione ha incontrato almeno un ostacolo nel proprio percorso di vita; la condizione economica resta la principale barriera (28%), seguita dalle difficolt\u00e0 relazionali (21%). Eppure, pi\u00f9 di una persona su due (52%) ha migliorato la propria condizione economica rispetto al punto di partenza, percentuale che cresce tra chi vive in contesti socialmente integrati (64%) e cala tra chi \u00e8 isolato (28%).<br \/>Tra quanti hanno affrontato difficolt\u00e0, il 52% dichiara di aver ricevuto aiuto da una o pi\u00f9 persone \u2013 soprattutto amici (36%) e insegnanti (11%).<br \/>Ci\u00f2 dimostra che quando il sistema \u2013 composto da istituzioni, comunit\u00e0, famiglie e cittadini \u2013 riesce a mettere in campo politiche, reti e servizi capaci di sostenere le persone, nascono veri e propri \u201cecosistemi di opportunit\u00e0\u201d: contesti in cui anche le fragilit\u00e0 economiche, educative o familiari smettono di essere una condanna e diventano terreno di rinascita.<br \/>Due sono le leve fondamentali di questo processo: il mentor, in grado di accendere il potenziale individuale, e la comunit\u00e0 che diventa ossigeno necessario per mantenerlo vivo.<br \/>Il rapporto \u00e8 stato presentato da Nando Pagnoncelli, presidente e amministratore delegato di IPSOS Italia, Paola Milani, Professoressa Ordinaria di Pedagogia, Universit\u00e0 di Padova, e Federico Fubini, Vicedirettore del Corriere della Sera.<br \/>\u201cPer questo secondo rapporto siamo partiti dal termine \u2018fioritur\u00e0, concetto basato su 5 dimensioni: economica, sociale, educativa, familiare, stato di salute\u2026La fioritura individuale \u00e8 anche la fioritura delle comunit\u00e0, e viceversa\u201d, ha detto Pagnoncelli.<br \/>Paola Milani ha posto il focus sull\u2019importanza del processo di co-educazione tra scuola e famiglia, mentre Federico Fubini si sofferma sulla condizione economica, sul capitale sociale e il \u201cbright side\u201d legato ai percorsi potenziali di uscita dalla disuguaglianza.<br \/>\u201cDobbiamo domandarci se di fronte all\u2019aumento delle disuguaglianze vogliamo e possiamo fare qualcosa. Sulla volont\u00e0, da parte nostra non ci sono dubbi: gran parte delle attivit\u00e0 di Fondazione Cariplo vanno nella direzione del contrasto a questo fenomeno. Non possiamo permettere differenze cos\u00ec ampie tra una parte di popolazione e un\u2019altra\u201d, ha detto Giovanni Azzone, Presidente Fondazione Cariplo \u201cPossiamo fare qualcosa? Certo. Innanzitutto dobbiamo avere una base dati e studi come quelli che emergono dal Rapporto sulle disuguaglianze. Nella prima edizione del rapporto si metteva in evidenza come sia importante intervenire gi\u00e0 nei primi anni di vita dei bambini e sulla loro formazione ed educazione; in questa nuova edizione del Rapporto, emerge ben chiaro che occorre una rete e persone che stanno vicino a chi \u00e8 in difficolt\u00e0. Il contrasto alle disuguaglianze crescenti \u00e8 dunque un processo collettivo. Per questo Fondazione Cariplo si propone sempre di pi\u00f9 come una piattaforma di relazioni e servizi. Le risorse economiche sono importantissime, e per questo cerchiamo alleanze, con istituzioni ed aziende per realizzare i nostri obiettivi. Di fronte questi fenomeni cos\u00ec ampi e complessi, dobbiamo lavorare tutti insieme\u201d. E come chiusura anticipa quello che sar\u00e0 il l\u2019obiettivo del terzo rapporto di Fondazione sulle disuguaglianze: \u201cCome facciamo ad avere comunit\u00e0 educanti pi\u00f9 diffuse sul territorio? Come una fondazione filantropica pu\u00f2 dedicare parte delle sue risorse a rendere pi\u00f9 frequente la fioritura di mentor? Fra due anni avremo la risposta\u201d.<br \/>A seguire un video-intervento del cardinale Matteo Maria Zuppi, <br \/>arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, e la tavola rotonda per la condivisione di racconti di vita e visioni attraverso gli ospiti Danielle Madam, pesista italiana di origine camerunense \u2013 5 volte campionessa italiana giovanile nel getto del peso, Alberto Fontana di Spazio Aperto, e Andrea Capaldi di Mare Culturale Urbano.<br \/>\u201cQuesto rapporto della Fondazione Cariplo ci aiuta a liberarci dalla nebbia, per vedere le drammatiche conseguenze dell\u2019accettare le disuguaglianze come normali \u2013 ha detto Zuppi -. Qualche volta i dati sono noti, ma non li percepiamo a volte con quella crudezza che troviamo nel rapporto e che deve aiutare la consapevolezza e la ricerca delle soluzioni. La comunit\u00e0 ha il potere di colmare i gap lasciati da famiglie in difficolt\u00e0 o in condizioni economiche svantaggiate. Questo \u00e8 un grande impegno, \u00e8 possibile nel tessere le relazioni anche lottare contro le disuguaglianze\u201d.<\/p>\n<p>\u2013 foto Italpress \u2013<br \/>(ITALPRESS).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) \u2013 Presentato oggi alla Triennale Milano, nell\u2019ambito della 24^ Esposizione Internazionale intitolata \u201cInequailties\u201d, il Secondo Rapporto Disuguaglianze di Fondazione Cariplo, che si concentra sulle condizioni in grado di favorire lo sviluppo personale e collettivo anche in situazioni di vulnerabilit\u00e0.La fioritura del potenziale umano \u00e8 spesso il risultato di ...<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11696,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-11695","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11695"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11695\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11696"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}