{"id":12315,"date":"2025-12-22T17:50:06","date_gmt":"2025-12-22T16:50:06","guid":{"rendered":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=12315"},"modified":"2025-12-22T17:50:06","modified_gmt":"2025-12-22T16:50:06","slug":"villa-deste-una-mostra-celebra-partenariato-siti-patrimonio-unesco-cina-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=12315","title":{"rendered":"Villa d\u2019Este, una mostra celebra partenariato siti patrimonio Unesco Cina-Italia"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251222_2181.jpg\" class=\"webfeedsFeaturedVisual wp-post-image\" alt=\"Villa d\u2019Este, una mostra celebra partenariato siti patrimonio Unesco Cina-Italia\" title=\"Villa d\u2019Este, una mostra celebra partenariato siti patrimonio Unesco Cina-Italia\" srcset=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251222_2181.jpg 1200w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251222_2181-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251222_2181-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251222_2181-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251222_2181-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251222_2181-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251222_2181-630x420.jpg 630w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\"><\/p>\n<p>ROMA (XINHUA\/ITALPRESS) \u2013  Le partnership tra i siti cinesi e italiani patrimonio mondiale dell\u2019UNESCO contribuiscono ad approfondire la comprensione reciproca e hanno un grande potenziale che va oltre la co-organizzazione di mostre, includendo la condivisione di esperienze nella conservazione e l\u2019ampliamento degli scambi accademici, ha dichiarato Elisabetta Scungio, direttrice di Villa d\u2019Este in Italia, in una recente intervista esclusiva a Xinhua.<\/p>\n<p>La mostra congiunta \u201cArmonia tra umanit\u00e0 e natura: il Palazzo d\u2019Estate a Villa d\u2019Este\u201d \u00e8 stata inaugurata il 3 dicembre a Villa d\u2019Este, nei pressi di Roma, e rester\u00e0 aperta fino al 5 aprile 2026. Si tratta della prima esposizione collaborativa da quando il Palazzo d\u2019Estate e Villa d\u2019Este hanno firmato un accordo di partenariato tra siti del patrimonio mondiale Cina-Italia nel novembre 2024.<\/p>\n<p>Durante la cerimonia di apertura, Scungio ha affermato che la mostra \u00e8 stata organizzata per celebrare la cooperazione di lunga data tra i siti del patrimonio culturale dei due Paesi. In occasione del 55esimo anniversario dell\u2019instaurazione delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina, l\u2019esposizione segna anche una nuova fase della cooperazione tra i rispettivi siti del patrimonio culturale mondiale.<\/p>\n<p>Secondo Scungio, durante il processo curatoriale entrambe le parti hanno avviato discussioni approfondite e hanno scoperto che l&#8217;\u201dacqua\u201d svolge un ruolo distintivo in entrambi i giardini. A Villa d\u2019Este, \u00e8 rappresentata attraverso una ricca variet\u00e0 di fontane in forme diverse, mentre al Palazzo d\u2019Estate il lago Kunming costituisce l\u2019elemento centrale del paesaggio.<\/p>\n<p>Per questo motivo, ha spiegato la direttrice, la mostra ha adottato il tema \u201cArmonia tra umanit\u00e0 e natura\u201d, tratto dall\u2019antica filosofia cinese, per mettere in evidenza l\u2019ideale condiviso di convivenza armoniosa tra l\u2019uomo e la natura incarnato dai due giardini di fama mondiale.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione presenta un gran numero di fotografie fornite dal Palazzo d\u2019Estate, allestite nelle sale in stile rinascimentale di Villa d\u2019Este. Dei reperti selezionati correlati, concessi in prestito da un altro museo italiano, sono esposti accanto alle immagini e organizzati in sezioni tematiche come natura, architettura e stagioni.<\/p>\n<p>Villa d\u2019Este \u00e8 uno dei capolavori culturali e artistici del Rinascimento e un classico esempio di giardino terrazzato italiano, con gli edifici principali disposti lungo una cresta elevata e i giardini che scendono a cascata lungo un ripido pendio retrostante. Il complesso \u00e8 stato inserito nella Lista dei patrimoni mondiali dell\u2019UNESCO nel 2001, mentre il Palazzo d\u2019Estate vi \u00e8 stato iscritto nel 1998.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019obiettivo del partenariato \u00e8 condividere punti di vista sulla gestione, la conservazione e la valorizzazione di questi due monumenti\u201d, ha dichiarato Scungio.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 inoltre importante per le pi\u00f9 ampie relazioni tra i due Paesi, perch\u00e8 occasioni come questa aiutano a comprendersi su basi comuni. Lavorando insieme abbiamo imparato molto gli uni dagli altri. Il confronto \u00e8 utile per capire le differenze e trovare punti di incontro\u201d, ha aggiunto la direttrice.<\/p>\n<p>Dall\u2019apertura della mostra, il riscontro del pubblico \u00e8 stato entusiasta, ha osservato Scungio, sottolineando che l\u2019esposizione consente ai visitatori italiani di godersi una sorta di \u201cviaggio all\u2019estero\u201d senza uscire dal Paese, accrescendo la loro comprensione della storia e della cultura della Cina.<\/p>\n<p>Scungio ha infine espresso grandi aspettative per la cooperazione futura, osservando che i siti del patrimonio culturale cinesi e italiani affrontano molte sfide comuni, tra cui la gestione dell\u2019overtourism, la tutela dei giardini e degli elementi idrici, la promozione dei siti ampliandone al contempo le funzioni educative, e il rafforzamento degli scambi e della formazione del personale. Tutti questi ambiti, ha concluso la direttrice, possono essere ulteriormente sviluppati nell\u2019ambito dell\u2019accordo di partenariato.<\/p>\n<p>\u2013 Foto Xinhua \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (XINHUA\/ITALPRESS) \u2013 Le partnership tra i siti cinesi e italiani patrimonio mondiale dell\u2019UNESCO contribuiscono ad approfondire la comprensione reciproca e hanno un grande potenziale che va oltre la co-organizzazione di mostre, includendo la condivisione di esperienze nella conservazione e l\u2019ampliamento degli scambi accademici, ha dichiarato Elisabetta Scungio, direttrice di ...<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12316,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-12315","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12315"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12315\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12316"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}