{"id":13232,"date":"2026-03-26T20:25:35","date_gmt":"2026-03-26T19:25:35","guid":{"rendered":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=13232"},"modified":"2026-03-26T20:25:35","modified_gmt":"2026-03-26T19:25:35","slug":"a-roma-la-piu-grande-mostra-dedicata-in-italia-allartista-giapponese-hokusai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=13232","title":{"rendered":"A Roma la pi\u00f9 grande mostra dedicata in Italia all\u2019artista giapponese Hokusai"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260326_2646.jpg\" class=\"webfeedsFeaturedVisual wp-post-image\" alt=\"A Roma la pi\u00f9 grande mostra dedicata in Italia all\u2019artista giapponese Hokusai\" title=\"A Roma la pi\u00f9 grande mostra dedicata in Italia all\u2019artista giapponese Hokusai\" srcset=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260326_2646.jpg 1200w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260326_2646-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260326_2646-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260326_2646-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260326_2646-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260326_2646-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260326_2646-630x420.jpg 630w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\"><\/p>\n<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 A partire dal 27 marzo 2026, Palazzo Bonaparte a Roma ospiter\u00e0 la pi\u00f9 grande esposizione mai dedicata in Italia a Katsushika Hokusai (1760-1849), il pi\u00f9 celebre artista giapponese, una delle figure pi\u00f9 potenti e influenti della cultura visiva universale.<br \/>Main partner della mostra \u00e8 la Fondazione Terzo Pilastro \u2013 Internazionale, con Fondazione Cultura e Arte e Poema.<br \/>Hokusai \u00e8 il grande protagonista della stagione artistica del periodo Edo (1603-1868), l\u2019epoca straordinaria in cui fiorisce la cultura del \u201cMondo fluttuante\u201d, l\u2019Ukiyo-e, destinata a trasformare profondamente l\u2019immaginario giapponese e, in seguito, quello occidentale.<br \/>Pittore e incisore prolifico, visionario e instancabile, Hokusai \u00e8 conosciuto in tutto il mondo soprattutto per le sue celebri stampe Ukiyo-e nelle quali la natura, il movimento dell\u2019acqua, il paesaggio e le figure che animano la vita quotidiana del Giappone si trasformano in immagini di sorprendente forza poetica e modernit\u00e0.<br \/>Il pubblico si muover\u00e0 tra capolavori senza tempo e invenzioni visive straordinarie: dalle Cinquantatr\u00e8 stazioni del Tokaido alla celeberrima La Grande Onda di Kanagawa, dalle Trentasei Vedute del Monte Fuji fino ai sorprendenti Manga, gli album di disegni che hanno consegnato alla storia uno dei termini pi\u00f9 noti della cultura visiva contemporanea.<br \/>Sono oltre 200 le opere esposte, provenienti dalla collezione del Museo Nazionale di Cracovia, molto noto in Giappone, che presta eccezionalmente per la prima volta le sue opere in Italia e che, per la prima volta al mondo, presenta a Palazzo Bonaparte la prima grande monografica su Hokusai al di fuori della Polonia.<br \/>Hokusai \u00e8 stato, e continua a essere, un ponte tra Oriente e Occidente, l\u2019artista che pi\u00f9 di ogni altro ha reso possibile un dialogo profondo e duraturo tra due tradizioni artistiche che ancora oggi continuano a incontrarsi e arricchirsi reciprocamente.<br \/>Non \u00e8 un caso che proprio Hokusai sia stato scelto per rappresentare l\u2019evento culturale pi\u00f9 rilevante del 160\u00b0 anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.<br \/>Promossa dal Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell\u2019Ambasciata della Repubblica di Polonia in Roma, dell\u2019Ambasciata del Giappone in Italia, dell\u2019Istituto Giapponese di Cultura, della Regione Lazio e del Comune di Roma \u2013 Assessorato alla Cultura, la mostra \u00e8 realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale di Cracovia, \u00e8 prodotta e organizzata da Arthemisia ed \u00e8 curata da Beata Romanowicz con la consulenza scientifica ed editoriale per i contenuti testuali, audiovisivi e divulgativi di Francesca Villanti.<br \/>Come afferma Alessandra Taccone, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro \u2013 Internazionale, main partner della mostra: \u201cNel ringraziare a mia volta tutti i partner e le istituzioni coinvolte, desidero rivolgere un ringraziamento particolare al Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati Federico Mollicone, che per primo ha promosso questa eccezionale operazione culturale. Inaugurare questa retrospettiva su Hokusai a Palazzo Bonaparte \u00e8 un atto di alto valore politico, l\u2019evento culturale di punta scelto per celebrare i 160 anni di relazioni tra Italia e Giappone. In un tempo purtroppo segnato da profondi conflitti, dove l\u2019Occidente \u00e8 frammentato e crescono le tensioni tra gran parte dei Paesi orientali e mediorientali e gli Stati Uniti, intendiamo riaffermare la cultura come una \u201cdiplomazia della bellezza\u201d capace di abbattere i muri e promuovere un linguaggio universale di pace. Hokusai lo aveva capito secoli fa: ha mescolato mondi diversi e ha creato ponti, non barriere. In questo senso, la Fondazione Terzo Pilastro \u2013 Internazionale prosegue nel cammino tracciato dal mio illustre predecessore, Emmanuele F. M. Emanuele, che gi\u00e0 nel lontano 2009, con straordinaria lungimiranza, promosse un\u2019ampia monografica dedicata a Hiroshige, il pi\u00f9 celebre contemporaneo di Hokusai. Quell\u2019iniziativa fu pionieristica nel proporre l\u2019arte e la cultura \u2013 accanto ai settori storici d\u2019intervento quali la sanit\u00e0, l\u2019istruzione e l\u2019aiuto ai meno fortunati \u2013 come strumento di reciproca comprensione tra i popoli: una vocazione recentemente riaffermata dal prestigioso Premio\u00a0\u201cOrizzonti Condivisi \u2013 Ambasciatore di Pace\u201d\u00a0a Lui conferito\u201d.<br \/>\u201cHo sempre creduto \u2013 e il mio operato ha costantemente seguito questa direzione \u2013 afferma Emmanuele F. M. Emanuele, mecenate e filantropo -, grazie anche all\u2019impegno e alla lungimiranza costanti dell\u2019allora Direttore Generale Alessandra Taccone, oggi meritoriamente Presidente della Fondazione Terzo Pilastro \u2013 che l\u2019arte debba non soltanto nutrire lo spirito, ma, specialmente in quest\u2019epoca cos\u00ec complessa che stiamo vivendo, porsi al servizio della collettivit\u00e0, diventando uno strumento di reciproca comprensione tra i popoli. Per questo motivo, sono profondamente orgoglioso che la mostra di Hokusai non si limiti a celebrare la bellezza della pittura giapponese del periodo Edo, ma diventi il simbolo dei rapporti di cooperazione esistenti tra Italia e Giappone, trasformandosi in un gesto tangibile di speranza e di pace fra Oriente e Occidente in contrapposizione al preoccupante scenario internazionale attuale. Il valore del Terzo Settore, il \u201cTerzo Pilastro\u201d come io l\u2019ho ribattezzato, \u00e8 insito proprio in questa filosofia: mentre fuori si innalzano muri, il privato sociale rappresentato dalla Fondazione ha il dovere morale di rispondere con il linguaggio universale dell\u2019arte e della cultura, ma anche della filantropia e dell\u2019aiuto ai meno fortunati, veri promotori di pace e di dialogo\u201d.<br \/>\u201cIl legame tra Arthemisia e il Giappone affonda le sue radici in una storia lunga e appassionata: in venticinque anni di attivit\u00e0 abbiamo realizzato numerose esposizioni dedicate a questo straordinario Paese, tappe di un confronto culturale mai interrotto \u2013 conclude Iole Siena, Presidente di Arthemisia -. Per questo, nell\u2019anno in cui si celebrano i 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, \u00e8 stato naturale dar vita a un progetto di grande rilievo dedicato a Hokusai, tra gli artisti che pi\u00f9 amo perch\u00e8 sembra appartenere a ogni tempo. E\u2019 per me motivo di profonda emozione presentare oggi questa rassegna al pubblico, nata da incontri fortunati, scoperte e collaborazioni preziose. Questo progetto rappresenta molto pi\u00f9 di una semplice mostra: \u00e8 un ponte tra culture e, insieme, un invito a intraprendere un viaggio in una terra di straordinaria bellezza, dove arte, natura e vita quotidiana convivono in armonia da secoli. Desidero infine esprimere la mia sincera gratitudine a tutti i partner e alle istituzioni che hanno creduto in questa esposizione e ne hanno reso possibile la realizzazione, contribuendo a trasformarla in un\u2019esperienza di autentico dialogo e condivisione\u201d.<br \/>Accanto ai capolavori di Hokusai, l\u2019esposizione presenta anche un insieme di oltre 180 pezzi tra libri rarissimi e preziosi oggetti giapponesi, tra cui laccature, smalti cloisonn\u00e8, accessori da viaggio, armature, elmi e spade, oltre a strumenti musicali tradizionali. I costumi (kimono, giacche haori e fasce obi) accompagnano visivamente la visita, creando un dialogo continuo tra arte, vita quotidiana e spiritualit\u00e0 della cultura giapponese.<br \/>Le sale di Palazzo Bonaparte restituiranno tutta la forza innovativa di un artista che ha profondamente influenzato l\u2019immaginario occidentale. Le sue opere hanno affascinato e ispirato pittori come Monet, Van Gogh e il movimento impressionista contribuendo alla nascita di nuove visioni della modernit\u00e0, e hanno suggestionato anche musicisti come Claude Debussy.<br \/>La mostra si arricchisce anche di uno sguardo diverso sul Giappone dell\u2019Ottocento grazie alle fotografie di Felice Beato: italiano, fotografo viaggiatore tra i primi a documentare il Paese appena aperto all\u2019Occidente. Le sue immagini, raccolte in un video che ne racconta la vita e l\u2019attivit\u00e0 artistica, restituiscono paesaggi, citt\u00e0 e scene di vita quotidiana che dialogano idealmente con l\u2019universo visivo del maestro giapponese.<br \/>Infine, un percorso didattico che si snoda attraverso le sale permetter\u00e0 al visitatore di addentrarsi nel complesso ma affascinante mondo della produzione tecnico-artistica delle opere di Hokusai e dei suoi allievi.<br \/>La mostra vede come sponsor Generali Valore Cultura, mobility partner Atac e Frecciarossa Treno Ufficiale, radio partner Dimensione Suono Soft e sponsor tecnico Ferrari Trento. Il catalogo \u00e8 edito da Moebius.<\/p>\n<p>\u2013 Foto fornita da ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, credit Marco Nardo \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 A partire dal 27 marzo 2026, Palazzo Bonaparte a Roma ospiter\u00e0 la pi\u00f9 grande esposizione mai dedicata in Italia a Katsushika Hokusai (1760-1849), il pi\u00f9 celebre artista giapponese, una delle figure pi\u00f9 potenti e influenti della cultura visiva universale.Main partner della mostra \u00e8 la Fondazione Terzo Pilastro ...<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13233,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-13232","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13232","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13232"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13232\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13233"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}