{"id":13281,"date":"2026-03-31T23:55:03","date_gmt":"2026-03-31T21:55:03","guid":{"rendered":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=13281"},"modified":"2026-03-31T23:55:03","modified_gmt":"2026-03-31T21:55:03","slug":"rigori-fatali-in-bosnia-italia-ancora-fuori-dai-mondiali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=13281","title":{"rendered":"Rigori fatali in Bosnia, Italia ancora fuori dai Mondiali"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331_2869.jpg\" class=\"webfeedsFeaturedVisual wp-post-image\" alt=\"Rigori fatali in Bosnia, Italia ancora fuori dai Mondiali\" title=\"Rigori fatali in Bosnia, Italia ancora fuori dai Mondiali\" srcset=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331_2869.jpg 1200w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331_2869-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331_2869-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331_2869-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331_2869-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331_2869-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331_2869-630x420.jpg 630w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\"><\/p>\n<p>ZENICA (BOSNIA) (ITALPRESS) \u2013 L\u2019Italia perde ai calci di rigore contro la Bosnia Erzegovina e per la terza volta consecutiva non si qualifica al Mondiale. Decisivi gli errori di Pio Esposito e Cristante al Bilino Polje di Zenica. <br \/>Gattuso conferma gli stessi undici della semifinale di Bergamo, con Donnarumma tra i pali e la difesa a tre composta da Calafiori, Bastoni e Mancini. Sugli esterni spazio a Politano e Dimarco, a centrocampo Locatelli scortato da Barella e Tonali, con la coppia Kean-Retegui in attacco. Barbarez ha riproposto il solito 4-4-2 con Dedic basso sulla destra e Dzeko come riferimento offensivo, supportato da Demirovic. Durante l\u2019ingresso in campo, la lettura delle formazioni e l\u2019inno italiano, il pubblico bosniaco ha applaudito gli azzurri: nel 1996, infatti, l\u2019Italia fu la prima Federazione a voler giocare in Bosnia dopo il conflitto. <br \/>Ci si aspettava un match complicato e con poche occasioni, ma sin dai primi minuti le due squadre non si sono risparmiate: la prima palla \u00e8 capitata ai padroni di casa, in un\u2019azione confusa Calafiori ha colpito Locatelli, con il pallone deviato in corner. Al 7\u2032 ci ha provato Demirovic con un\u2019azione personale, ma Donnarumma ha bloccato senza problemi. Al 15\u2032 l\u2019Italia \u00e8 passata in vantaggio: su un passaggio sbagliato di Vasilj, Barella ha recuperato palla servendo Kean, che di prima intenzione ha sbloccato la sfida. <br \/>La Bosnia ci ha provato su calcio piazzato e con una conclusione di Dzeko, Donnarumma si \u00e8 superato invece sul tiro di Basic. Al 38\u2032 l\u2019occasione pi\u00f9 nitida del primo tempo per i bosniaci, Dzeko di testa non \u00e8 riuscito ad indirizzare verso lo specchio della porta. Al 41\u2032 l\u2019ennesimo episodio che ha cambiato il corso della sfida: Memic, scappato via sulla sinistra, \u00e8 stato steso da Bastoni, per Turpin \u00e8 stato rosso diretto per chiara occasione da gol. Gattuso \u00e8 corso ai ripari schierando Gatti al posto di Retegui, la squadra di Barbarez ha spinto sull\u2019acceleratore, ma non \u00e8 riuscita a trovare la rete del pareggio.<br \/>Nel secondo tempo Gattuso ha mandato in campo Palestra per Politano, con l\u2019Italia che ha di fatto difeso con cinque uomini. La Bosnia, grazie alla superiorit\u00e0 numerica, ha provato a sfruttare il fattore campo, Donnarumma \u00e8 stato decisivo sul tiro di Alajbegovic. Al 15\u2032, su un disimpegno errato della difesa di casa, Kean \u00e8 partito in contropiede, ma si \u00e8 divorato l\u2019occasione per il 2-0. Al 27\u2032 altra opportunit\u00e0 per la Bosnia, ma Donnarumma si \u00e8 superato nuovamente su Tahirovic. Al 32\u2032 l\u2019Italia si \u00e8 fatta rivedere nell\u2019area avversaria, ma Dimarco non ha inquadrato la porta. Al 34\u2032 \u00e8 arrivato il pareggio bosniaco: in un\u2019azione confusa Tabakovic ha messo in porta un facile tap-in (dopo l\u2019ennesima respinta di Donnarumma sulla linea), inutili le proteste da parte degli azzurri per un presunto fallo di Dzeko su Mancini. <br \/>Ai supplementari Gattuso ha inserito Spinazzola al posto di Dimarco, ma l\u2019Italia ha giocato poco sulle ripartenze cercando di proteggere la propria porta. A un minuto dal termine del primo tempo supplementare, Palestra \u00e8 stato steso da Muharemovic fuori area, ma Turpin ha optato per il giallo. Sull\u2019azione successiva Vasilj ha salvato invece su Pio Esposito. Nel finale del secondo tempo supplementare \u00e8 stato Tahirovic a spaventare gli azzurri con una conclusione terminata di poco sul fondo. Dal dischetto decisivi gli errori di Pio Esposito e Cristante. Bosniaci tutti in gol, Italia ancora fuori dai Mondiali.<br \/>\u2013 Foto Ipa Agency \u2013<br \/>(ITALPRESS).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ZENICA (BOSNIA) (ITALPRESS) \u2013 L\u2019Italia perde ai calci di rigore contro la Bosnia Erzegovina e per la terza volta consecutiva non si qualifica al Mondiale. Decisivi gli errori di Pio Esposito e Cristante al Bilino Polje di Zenica. 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