{"id":13283,"date":"2026-03-31T21:35:03","date_gmt":"2026-03-31T19:35:03","guid":{"rendered":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=13283"},"modified":"2026-03-31T21:35:03","modified_gmt":"2026-03-31T19:35:03","slug":"cina-studenti-italiani-a-chongqing-con-un-programma-di-scambio-culturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=13283","title":{"rendered":"Cina, studenti italiani a Chongqing con un programma di scambio culturale"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"667\" src=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331_2766.jpg\" class=\"webfeedsFeaturedVisual wp-post-image\" alt=\"Cina, studenti italiani a Chongqing con un programma di scambio culturale\" title=\"Cina, studenti italiani a Chongqing con un programma di scambio culturale\" srcset=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331_2766.jpg 1000w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331_2766-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331_2766-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331_2766-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331_2766-630x420.jpg 630w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\"><\/p>\n<p>CHONGQING (CINA) (XINHUA\/ITALPRESS) \u2013 In un\u2019aula inondata di luce di una scuola secondaria di Chongqing, una municipalit\u00e0 nella Cina sud-occidentale, dei nastri colorati volteggiavano in aria mentre un gruppo di ragazzi italiani seguiva i compagni cinesi imparando la tradizionale danza del \u2018drago di nastr\u00ec. Quando per un attimo le strisce di seta si sono aggrovigliate, in classe \u00e8 scoppiata una risata collettiva, prima che i nastri tornassero a sollevarsi in archi morbidi e sinuosi.<\/p>\n<p>Per molti, \u00e8 stato il primo incontro vivido e diretto con la cultura cinese.<\/p>\n<p>\u201cNon si tratta solo di imparare, ma di vivere la cultura\u201d, ha affermato Jasreet Kaur, studentessa italiana all\u2019ultimo anno delle superiori.<\/p>\n<p>Questa scena ha segnato l\u2019avvio dell\u2019edizione 2026 di un programma di scambio culturale che ha portato oltre 20 studenti dell\u2019Istituto di istruzione superiore \u2018Cesare Balb\u00f2, in Italia, a Chongqing, ospiti della Chongqing Nankai Liangjiang Secondary School. Avviato nel 2025, il programma ha in genere una durata compresa tra i 10 e i 21 giorni.<\/p>\n<p>Attraverso visite reciproche, gli studenti dei due Paesi imparano gli uni dagli altri, aspirando a diventare ambasciatori dell\u2019amicizia tra Cina e Italia.<\/p>\n<p>In un\u2019altra aula, la musica \u00e8 diventata il linguaggio comune: studenti cinesi e italiani si sono seduti insieme battendo le mani a ritmo mentre condividevano canzoni. Tra i banchi dell\u2019aula \u00e8 stata subito intonata \u2018Bella Cia\u00f2.<\/p>\n<p>Oltre alla musica, gli studenti italiani si sono cimentati anche nella calligrafia, nella ceramica e in esercizi di base delle arti marziali, approfondendo cos\u00ec la propria conoscenza delle tradizioni cinesi. \u201cE\u2019 straordinario sperimentare la cultura e praticare sport con i nostri amici cinesi. Impariamo molto gli uni dagli altri\u201d, ha affermato Alessio D\u2019Ermilio, 17 anni.<\/p>\n<p>A Chongqing, sempre pi\u00f9 studenti locali scelgono l\u2019italiano come seconda lingua straniera.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019obiettivo \u00e8 fare in modo che gli studenti di entrambe le parti conoscano davvero la cultura dell\u2019altro Paese e costruiscano amicizie pi\u00f9 solide in futuro\u201d, ha affermato Silvia Torchio, l\u2019insegnante di italiano che ha guidato il gruppo, aggiungendo che \u201cEducare oggi significa costruire ponti tra culture\u201d.<\/p>\n<p>Fuori dall\u2019aula si staglia Chongqing, metropoli montuosa nota per il suo skyline suggestivo e il paesaggio urbano su pi\u00f9 livelli, diventata essa stessa un\u2019aula a cielo aperto. Passeggiando tra la storica area panoramica di Shibati e i sentieri che si inerpicano sulle colline, gli studenti hanno visto da vicino una citt\u00e0 in cui i quartieri antichi convivono con gli imponenti grattacieli. Alla stazione di Liziba, hanno osservato con stupore un treno della metropolitana urbana attraversare un edificio residenziale.<\/p>\n<p>\u201cSu Internet Chongqing viene descritta come una citt\u00e0 tridimensionale e futuristica, ed \u00e8 vero. Mi ha colpito moltissimo\u201d, ha affermato Sofia Marotta, 17 anni, aggiungendo che torner\u00e0 in Cina per visitare anche altre citt\u00e0.<\/p>\n<p>A stupire molti studenti \u00e8 stato soprattutto il connubio tra tradizione e modernit\u00e0 della citt\u00e0. \u201cLa Cina era un luogo che conoscevamo solo dai libri\u201d, ha ammesso Kaur. \u201cEssere qui e fare esperienze di vita reale \u00e8 qualcosa di davvero bello\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n<p>La loro esperienza si \u00e8 estesa anche alla vita quotidiana grazie ai soggiorni presso alcune famiglie cinesi. Tra pasti condivisi, compreso l\u2019hotpot di Chongqing, e fine settimana trascorsi insieme, gli studenti hanno stretto forti legami di amicizia.<\/p>\n<p>\u201cSono andata in Italia nell\u2019ambito di questo programma l\u2019anno scorso. L\u00ec ho stretto diverse amicizie e ho apprezzato molto la cultura italiana. Torner\u00f2 in Italia per conoscerla ancora meglio\u201d, ha dichiarato la studentessa cinese Chen Xinyu.<\/p>\n<p>Anche gli insegnanti cinesi hanno sottolineato il valore reciproco di questi scambi. \u201cSiamo molto felici di avere qui i nostri amici italiani. Siamo molto orgogliosi di aver potuto fare da ponte tra la cultura cinese e quella italiana\u201d, ha dichiarato Wu Li, direttrice del dipartimento Curriculum and Instructions della Chongqing Nankai Liangjiang Secondary School. <br \/>(ITALPRESS).<br \/> -Foto Xinhua-<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CHONGQING (CINA) (XINHUA\/ITALPRESS) \u2013 In un\u2019aula inondata di luce di una scuola secondaria di Chongqing, una municipalit\u00e0 nella Cina sud-occidentale, dei nastri colorati volteggiavano in aria mentre un gruppo di ragazzi italiani seguiva i compagni cinesi imparando la tradizionale danza del \u2018drago di nastr\u00ec. Quando per un attimo le strisce ...<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13284,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-13283","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13283","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13283"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13283\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}