{"id":13864,"date":"2026-05-29T15:45:03","date_gmt":"2026-05-29T13:45:03","guid":{"rendered":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=13864"},"modified":"2026-05-29T15:45:03","modified_gmt":"2026-05-29T13:45:03","slug":"confindustria-romania-e-fpiar-a-bucarest-focus-per-rilancio-strategico-della-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=13864","title":{"rendered":"Confindustria Romania e FPIAR, a Bucarest focus per rilancio strategico della Ue"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"853\" src=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/20260529_1397.jpg\" class=\"webfeedsFeaturedVisual wp-post-image\" alt=\"Confindustria Romania e FPIAR, a Bucarest focus per rilancio strategico della Ue\" title=\"Confindustria Romania e FPIAR, a Bucarest focus per rilancio strategico della Ue\" srcset=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/20260529_1397.jpg 1280w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/20260529_1397-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/20260529_1397-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/20260529_1397-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/20260529_1397-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/20260529_1397-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/20260529_1397-630x420.jpg 630w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\"><\/p>\n<p>BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) \u2013 In un momento storico segnato da tensioni geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e nuove sfide economiche globali, il Forum Economico 2026 organizzato da Confindustria Romania e dalla F.P.I.A.R \u2013 Federazione Patronale degli Industriali e degli Imprenditori della Romania \u2013 ha rappresentato molto pi\u00f9 di un semplice appuntamento istituzionale: \u00e8 stato un luogo di confronto autentico sul futuro dell\u2019Europa, della sua industria e del suo ruolo nel mondo.<br \/>Al JW Marriott di Bucarest, il presidente di Confindustria Romania, Andrea Allocco e il presidente della F.P.I.A.R, Giulio Bertola, hanno accolto gli ospiti: imprenditori, manager, diplomatici, filosofi, innovatori e rappresentanti del mondo economico che hanno dato vita a un dialogo interdisciplinare capace di unire industria, tecnologia, cultura e visione strategica. Tra questi ricordiamo: Laura Aghilarre, Ambasciatrice d\u2019Italia in Romania;<br \/>Vittorio De Pedys \u2013 Presidente di Simest; Luca Tagliaretti Direttore Esecutivo di Eccc \u2013 European Cybersecurity Competence Centre; Constantin vasilescu Presidente di \u2013 FP- SNERR Employers Federation of New Renewable Energy Sources in Romania; Sorin Mierlea Presidente di Infocons; il deputato Valentin Fagarasian; Alessandra Capobianco direttrice dell\u2019ITA \u2013 Italian Trade Agency Ufficio di Bucarest; Federico Mozzi \u2013 responsabile dell\u2019Ufficio Economico \u2013 Commerciale dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Bucarest;<br \/>Daniel Mihai segretario generale di ARA \u2013 Associazione Romena delle Acque; Mihaela Hristache Responsabile Relazioni Internazionali della Camera di Commercio di Prahova; Calarasanu Adelina e Alexandru Petrescu in rappresentanza della Compagnia Nazionale Unifarm \u2013 Ministero della Sanit\u00e0.<br \/>Il titolo scelto per l\u2019evento \u201cPowered by Europe. Open to the world\u201d ha sintetizzato il filo conduttore dell\u2019intero Forum: un\u2019Europa chiamata oggi a rafforzare la propria autonomia strategica senza rinunciare alla cooperazione internazionale, costruendo un modello di sviluppo pi\u00f9 resiliente, innovativo e sostenibile. Ad aprire i lavori \u00e8 stato Andrea Allocco, presidente di Confindustria Romania e vice presidente della F.P.I.A.R che ha sottolineato come competitivit\u00e0 industriale, digitalizzazione e capacit\u00e0 di innovare rappresentino ormai elementi indispensabili per la sicurezza economica europea. Nel suo intervento \u00e8 emersa con forza la necessit\u00e0 di creare un ecosistema economico capace di integrare infrastrutture moderne, trasformazione digitale e cooperazione industriale tra i Paesi europei. &#8220;L\u2019Europa non pu\u00f2 pi\u00f9 limitarsi a reagire alle crisi. Deve tornare a costruire, investire e innovare con una visione condivisa. Competitivit\u00e0 industriale, autonomia energetica, trasformazione digitale e cooperazione internazionale non sono obiettivi separati, ma parti di una stessa strategia per garantire crescita, sicurezza economica e stabilit\u00e0 sociale alle future generazioni&#8221;.<br \/>Un contributo di grande rilievo istituzionale \u00e8 arrivato da Laura Aghilarre, Ambasciatrice d\u2019Italia in Romania, che ha evidenziato il valore strategico delle relazioni economiche tra Italia e Romania e il ruolo sempre pi\u00f9 centrale che la cooperazione europea dovr\u00e0 svolgere in un contesto internazionale caratterizzato da instabilit\u00e0 e competizione geopolitica.<br \/>Tra i temi pi\u00f9 discussi durante il Forum quello dell\u2019internazionalizzazione delle imprese europee. Vittorio De Pedys, presidente Simest, ha offerto una lettura approfondita delle nuove dinamiche economiche globali, soffermandosi sugli strumenti necessari per sostenere le aziende europee nei mercati internazionali e sulla crescente importanza di politiche industriali orientate alla resilienza e alla sicurezza strategica. Particolarmente apprezzato \u00e8 stato il contributo culturale e filosofico portato da Andrea Colamedici e Maura Gancitano, che hanno affrontato il rapporto tra tecnologia, intelligenza artificiale e trasformazione sociale. I loro interventi hanno ampliato il dibattito oltre la dimensione economica, invitando il pubblico a riflettere sulle implicazioni culturali ed etiche dell\u2019innovazione tecnologica e sul rischio di una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 guidata dagli algoritmi piuttosto che dalla consapevolezza critica. Il tema dell\u2019innovazione e della trasformazione dei sistemi produttivi \u00e8 stato approfondito da Ernesto Ciorra, che ha illustrato come sostenibilit\u00e0, open innovation e capacit\u00e0 di adattamento tecnologico rappresentino oggi fattori decisivi per la competitivit\u00e0 industriale europea. Nel suo intervento \u00e8 emersa con forza la necessit\u00e0 di costruire organizzazioni pi\u00f9 flessibili, capaci di collaborare e di affrontare con rapidit\u00e0 i cambiamenti economici e geopolitici in atto.<br \/>Sul tema dell\u2019innovazione \u00e8 intervenuto anche Cristian Ranallo, che ha portato al Forum una riflessione concreta sul ruolo della trasformazione digitale come leva strategica per la competitivit\u00e0 delle imprese europee. Nel suo intervento ha evidenziato come l\u2019adozione delle nuove tecnologie, dall\u2019intelligenza artificiale ai sistemi avanzati di gestione dei dati, non possa essere considerata esclusivamente una questione tecnologica, ma debba tradursi in un profondo cambiamento culturale e organizzativo.<br \/>Ranallo ha inoltre sottolineato l\u2019importanza dell\u2019open innovation come strumento per favorire la collaborazione tra imprese, startup, centri di ricerca e istituzioni, creando ecosistemi capaci di accelerare lo sviluppo di nuove competenze e di generare valore sostenibile nel lungo periodo. Un messaggio particolarmente apprezzato dai partecipanti, che ha rafforzato il tema centrale del Forum: la necessit\u00e0 per l\u2019Europa di affrontare le sfide globali attraverso innovazione, cooperazione e visione strategica.<br \/>A chiudere il quadro \u00e8 stato il contributo del giornalista Andrea Daniele Signorelli, che nel ruolo di moderatore ha guidato il dibattito tra i relatori con grande dinamismo e capacit\u00e0 di approfondimento. Attraverso le sue domande e i suoi interventi, il confronto ha mantenuto costantemente il focus sui grandi temi della trasformazione contemporanea: intelligenza artificiale, innovazione, geopolitica tecnologica e futuro dei sistemi economici europei. La sua conduzione ha contribuito a creare un dialogo fluido tra mondi diversi \u2013 industria, finanza, diplomazia e filosofia \u2013 rendendo il Forum non soltanto un momento di analisi economica, ma anche uno spazio di riflessione sul rapporto tra tecnologia, societ\u00e0 e democrazia. Il Forum Economico 2026 ha cos\u00ec restituito l\u2019immagine di un\u2019Europa che, pur attraversando una fase complessa, non intende rinunciare al proprio ruolo di protagonista globale. Un\u2019Europa che deve investire in infrastrutture, energia, innovazione e capitale umano, ma che soprattutto deve ritrovare una visione comune capace di unire industria, tecnologia e cultura.<br \/>Pi\u00f9 che un semplice evento economico, quello di Bucarest \u00e8 apparso come un laboratorio di idee sul futuro europeo: un luogo in cui imprenditoria, pensiero critico e diplomazia hanno dialogato per immaginare un nuovo modello di sviluppo aperto al mondo, ma fondato su una maggiore consapevolezza strategica e sulla capacit\u00e0 di fare sistema.<\/p>\n<p>\u00a0\u2013 Foto ufficio stampa Confindustria Romania \u2013<br \/>(ITALPRESS).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) \u2013 In un momento storico segnato da tensioni geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e nuove sfide economiche globali, il Forum Economico 2026 organizzato da Confindustria Romania e dalla F.P.I.A.R \u2013 Federazione Patronale degli Industriali e degli Imprenditori della Romania \u2013 ha rappresentato molto pi\u00f9 di un semplice appuntamento istituzionale: ...<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13865,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-13864","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13864"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13864\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}