{"id":13919,"date":"2026-06-03T13:30:10","date_gmt":"2026-06-03T11:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=13919"},"modified":"2026-06-03T13:30:10","modified_gmt":"2026-06-03T11:30:10","slug":"patto-di-stabilita-dalla-commissione-ue-via-libera-a-flessibilita-sullenergia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioitaliauno.it\/?p=13919","title":{"rendered":"Patto di Stabilit\u00e0, dalla Commissione Ue via libera a flessibilit\u00e0 sull\u2019energia"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260603_0938.jpg\" class=\"webfeedsFeaturedVisual wp-post-image\" alt=\"Patto di Stabilit\u00e0, dalla Commissione Ue via libera a flessibilit\u00e0 sull\u2019energia\" title=\"Patto di Stabilit\u00e0, dalla Commissione Ue via libera a flessibilit\u00e0 sull\u2019energia\" srcset=\"https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260603_0938.jpg 1200w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260603_0938-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260603_0938-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260603_0938-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260603_0938-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260603_0938-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.italpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260603_0938-630x420.jpg 630w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\"><\/p>\n<p>BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) \u2013 <strong>La Commissione Europea annuncia la possibilit\u00e0 di estendere agli investimenti nella transizione energetica la clausola di salvaguardia del Patto di stabilit\u00e0<\/strong> attivata per le spese per la difesa, per un massimo dello 0,3% del Pil all\u2019anno e dello 0,6% nel periodo 2026-2028.<\/p>\n<p><em> \u201cIn futuro, gli Stati membri che adotteranno misure per rafforzare la sicurezza energetica dell\u2019Europa e accelerare la transizione verso fonti energetiche alternative ai combustibili fossili potranno richiedere una flessibilit\u00e0 fiscale limitata ai sensi dell\u2019attuale clausola di salvaguardia nazionale per le spese di difesa<\/em> \u2013 scrive la Commissione nelle raccomandazioni macroeconomiche del semestre europeo -.<em> Su richiesta dello Stato membro, l\u2019ambito di applicazione della clausola potr\u00e0 essere ampliato per includere le misure, adottate a partire da febbraio 2026, che riducano la dipendenza dai combustibili fossili importati e che, di conseguenza, rafforzino la sicurezza e la resilienza dell\u2019Europa. Nell\u2019ambito del limite massimo esistente (1,5% del PIL) per le spese aggiuntive per la difesa ai sensi della clausola di salvaguardia nazionale, si applicheranno un limite massimo annuale specifico per il periodo 2026-2028 (0,3% del PIL) e un limite massimo cumulativo (0,6% del PIL) per lo stesso periodo, specificamente destinati alle misure di resilienza energetica. E\u2019 importante sottolineare che questo approccio garantisce il pieno rispetto di tutte le salvaguardie di sostenibilit\u00e0 fiscale\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cSono soddisfatto perch\u00e8 la Commissione, impensabile fino a qualche mese fa, ha recepito le nostre proposte, frutto di un lavoro lungo, serio e riservato\u201d,<\/em> commenta il ministro dell\u2019Economia e delle finanze Giancarlo <strong>Giorgetti. <\/strong><em>\u201cNel momento in cui verranno precisati i limiti di utilizzo<\/em> \u2013 prosegue Giorgetti \u2013 <em>il Mef si riserva di fare le proposte pi\u00f9 mirate a tutela di imprese e famiglie. Naturalmente la valutazione deve essere fatta complessivamente e dovr\u00e0 tener conto anche delle ultime stime fornite dalla commissione e degli elementi contenuti nelle raccomandazioni della commissione che testimoniano lo sforzo e la seriet\u00e0 della finanza pubblica italiana\u201d.<\/em><\/p>\n<h3><strong>ITALIA RESTA IN PROCEDURA PER DEFICIT ECCESSIVO, MA \u201cMISURE EFFICACI\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019Italia resta nella procedura di infrazione per deficit eccessivo, insieme a Belgio, Francia, Ungheria, Austria, Polonia, Romania, Slovacchia e Finlandia. Lo rileva la Commissione Europea nelle raccomandazioni di primavera. Per Bruxelles i Paesi in questione hanno comunque adottato misure efficaci per correggere il disavanzo eccessivo. La Commissione ha proposto contestualmente di chiudere la procedura di Malta e di aprirne una nuova a carico della Bulgaria. Per gli Stati membri, tra cui l\u2019Italia, che beneficiano di un periodo di aggiustamento fiscale di sette anni anzich\u00e9 quattro, la Commissione ha anche valutato l\u2019attuazione delle fasi chiave delle riforme e degli impegni di investimento che sono alla base della proroga, tenendo conto delle informazioni fornite nelle relazioni annuali sui progressi compiuti. Nel complesso, la Commissione ritiene che tutti gli Stati membri interessati abbiano rispettato i propri impegni in modo soddisfacente.<\/p>\n<p>\u2013 Foto IPA Agency \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) \u2013 La Commissione Europea annuncia la possibilit\u00e0 di estendere agli investimenti nella transizione energetica la clausola di salvaguardia del Patto di stabilit\u00e0 attivata per le spese per la difesa, per un massimo dello 0,3% del Pil all\u2019anno e dello 0,6% nel periodo 2026-2028. \u201cIn futuro, gli Stati ...<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13920,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-13919","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13919"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13919\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioitaliauno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}